Bulimia nervosa
Posted by doweb on 21 Jan 2008 | Tagged as: diete e alimentazione
Bulimia nervosa
La bulimia nervosa è un disturbo comparso all’inizio degli anni settanta e dal 1980 in poi sono stati compiuti più di sessanta studi che hanno fornito risultati abbastanza omogenei: il disturbo colpisce circa l’ 1% delle giovani donne.
la maggior parte delle ricerche effettuate suggeriscono che la bulimia nervosa sia più frequente oggi che in passato; non sappiamo perché ci sia stato questo incremento improvviso:
nessuno sa perché la bulimia nervosa risulti in aumento e non possiamo prevedere che cosa accadrà in futuro.
Come per l’anoressia nervosa, l’età d’esordio dei disturbo è compresa tra i 12 e i 25 anni, però nella bulimia nervosa il picco di maggior frequenza è a 17-18 anni. Gli uomini sono colpiti raramente e non abbiamo dati che affermino che il disturbo sia in aumento tra i maschi.
La bulimia nervosa è presente soprattutto tra i bianchi, mentre è rara tra gli afroamericani e nei paesi in via di sviluppo. Per quanto riguarda la classe sociale la bulimia nervosa sembra essere, come l’anoressia nervosa, distribuita in modo omogeneo. Le persone colpite sono generalmente di peso normale, alcune lievemente sottopeso, altre leggermente sovrappeso, pochissime in grande sovrappeso.
Come capire se si è affetti da bulimia nervosa
Capire se si è affetti da bulimia nervosa non è semplice come nel caso dell’anoressia nervosa. Molte persone pensano di essere bulimiche ma in realtà non lo sono; per pronunciare una diagnosi di bulimia nervosa devono essere presenti tutte e cinque le seguenti caratteristiche:
1. Abbuffate ricorrenti: un’abbuffata, traduzione del termine inglese binge-eating, si definisce sulla base di due caratteristiche che devono essere entrambe presenti:
a) il consumo di una grande quantità di cibo;
b) la sensazione di perdita di controllo sull’atto di mangiare (ad es. sentire che non ci si può astenere dall’abbuffarsi, oppure non riuscire a fermarsi una volta iniziato a mangiare).
2. Comportamenti di compenso: la seconda caratteristica importante della bulimia nervosa è che le abbuffate devono essere seguite da condotte compensatorie finalizzate a prevenire l’aumento di peso. Il mezzo più frequentemente usato è il vomito che, in alcuni casi, può essere autoindotto dopo l’assunzione di qualsiasi cibo e, non necessariamente, dopo un’abbuffata. Dopo le abbuffate alcune bulimiche assumono grandi quantità di lassativi per provocarsi una diarrea acquosa; più raramente usano altri mezzi come i diuretici, gli enteroclismi o i farmaci tiroidei; sono stati anche rilevati casi di alcune bulimiche diabetiche che non assumevano l’insulina dopo un’abbuffata. Alcuni individui affetti da bulimia nervosa non usano il vomito o pro-dotti eliminativi, ma digiunano o fanno esercizio fisico in modo eccessivo.
3. Frequenza delle abbuffate e dei comportamenti di compenso. perché sia diagnosticata la bulimia nervosa, le abbuffate e le condotte compensatorie devono verificarsi almeno 2 volte la settimana per 3 mesi.
4. Preoccupazione estrema per il peso e le forme corporee: come le persone affette da anoressia nervosa anche quelle bulimiche si preoccupano molto del proprio peso e della loro forma corporea e la loro autostima varia soprattutto in base a questi due fattori.
5. Il disturbo non si manifesta esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa: questo significa che ci sono due disturbi del comportamento alimentare, e non uno solo.
La bulimia nervosa viene suddivisa in due sottotipi:
- Bulimia con condotte di eliminazione
- Bulimia senza condotte di eliminazione
Nel primo caso la persona pratica regolarmente il vomi-to autoindotto o usa lassativi o diuretici o enteroclismi; nel secondo i comportamenti di compenso sono il digiuno o l’esercizio fisico eccessivo.