Erbe e stregoneria
Posted by doweb on 21 Jan 2008 | Tagged as: Erboristeria
Per molti secoli la stregoneria si è avvalsa dell’erboristeria, premettendo che queste non sono erbe magiche si vuole offrire un piccolo dizionario per semplice curiosità e, nonostante molte di queste piante siano vietate ed escluse dal commercio libero, se ne sconsiglia vivamente l’uso, declinando ogni responsabilità in caso contrario. Le piante sottostanti sono state scelte fra quelle nominate in antiche fatture italiane di magia, usate anche per rendere invisibili e per volare hanno proprietà spesso allucinogene. L’alcaloide è un tipo di sostanza molto potente, fra questi si possono ricordare la caffeina, la nicotina o la cocaina che se presi a dosi elevate portano alla morte.
Aconito: Appartenente alla famiglia delle Composite, veniva usata frequentemente ad alte dosi può dare mal di testa e vertigini.
Aloe: Della famiglia delle Liliacee, contenente aloina una potente droga.
Assenzio: Anch’essa appartenente alle Composite ha un sapore amaro se usata regolarmente provoca l’absintismo, un’intossicazione cronica che si manifesta con tremori e convulsioni, spesso usata nelle ricette per mantenere la giovinezza.
Balsamita: Detta anche erba di s. Pietro, è una Composita con proprietà balsamiche e calmanti usata nelle fatture per curare la pazzia.
Belladonna: Appertenente alle Solanacee con forti proprietà sedative (oggi si usa nei farmaci contro gli spasmi gastrointestinali), dato l’alto contenuto di alcaloidi è considerata mortale. Se ne faceva anche uso esterno per la gotta e i reumatismi, a piccole dosi può provocare allucinazioni.
Betonica: Una Lambiate ricca di tannini e usata come astringente e sedativo.
Cantaride: Coleottero che si ciba di una pianta contenente potenti alcaloidi e che quindi ne contiene discrete dosi dell’ordine dei Meloidi con proprietà irritanti ed afrodisiache.
Celidonia: Della famiglia delle Papaveracee ricchissima di alcaloidi mortali, il lattice si usava per bruciare porri e verruche.
Giusquiamo: Potente sedativo e analgesico conosciuto già al tempo degli Assiri.
Maggiorana: Ricca di olii essenziali è un ottimo digestivo con effetti blandamente ipotensivi.
Mandragora: Appartenente alle Solanacee ricca di alcaloidi dagli effetti letali.
Rosmarino: Pianta della famiglia delle Labiate il cui olio è un ottimo corroborante contro la debolezza.
Ruta: Appartenente alle Rutacee ad alto contenuto di sostanze attive, usata per curare epilessia, disturbi nervosi e per provocare l’aborto. E’ un veleno con potenzialità tossiche e può provocare forti allergie.
Salvastrella: Della famiglia delle Rosacee ottimo cicatrizzante ed emostatico.
Salvia: Appartenente alle Lambiate ad azione antinfiammatoria ed antisettica.
Sedano: Ricchissimo di olii essenziali e sali minerali è un ottimo cicatrizzante:
Stramonio: Ricco di alcaloidi e come tale velenosa e potente allucinogeno.
Tasso barbasso: Appartenente alle Scrofulaicee dal blando potere espettorante.